LE GRANDI AZIENDE ITALIANE E L’ADVANCED ANALYTICS

Ricordiamo che con Advanced Analytics intendiamo quei progetti facenti parte delle seguenti tre categorie:

Predictive Analytics: progetti il cui obiettivo è di predire valori futuri di una variabile, attraverso l’utilizzo di modelli statistici o algoritmi di apprendimento automatico;

Prescriptive Analytics: progetti il cui obiettivo è di proporre ai decision maker soluzioni operative o strategiche sulla base delle analisi svolte;

Automated Analytics: progetti il cui obiettivo è di automatizzare una determinata azione o un determinato processo a partire dall’analisi dei dati.

Da recenti ricerche di mercato, inerenti l’ambito dei Big Data Analytics e Business Intelligence, condotte dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale del Politecnico di Milano, si sono evidenziate una serie di interessanti tendenze che reputo importante sottolineare all’interno del nostro Blog.

La prima considerazione è che la quasi totalità delle grandi imprese italiane ha dichiarato di avere in corso investimenti in ambito analisi di dati e, di queste, oltre la metà hanno in corso progetti in ambito di Advanced Analytics.

La seconda considerazione è che le sperimentazioni di Advanced Analytics, realizzate negli ultimi due anni come progetti innovativi, hanno presentato interessanti novità nell’ambito di tre componenti: i dati utilizzati, le metodologie di analisi e le capacità d’analisi.

Riguardo ai dati utilizzati, la base sostanziale resta sempre composta dai dati transazionali (utilizzati nel 64% dei PoC – Proof of Concept), anche se si inizia ad evidenziare una certa integrazione con altre tipologie di dati, provenienti da altre fonti e dati non strutturati.

Relativamente alle metodologie di analisi, vengono utilizzate generalmente metodologie di apprendimento automatico, al fine di aumentare la performance dei modelli predittivi (circa nel 70% dei casi). Tra questi PoC, circa il 25% prevede l’utilizzo di dati non strutturati (es. testi, immagini, video, file audio), anche se sappiamo che ciò aumenta notevolmente il livello di complessità, rendendo più difficile l’estrazione di insight predittivi rispetto all’utilizzo di informazioni strutturate tradizionali.

Con riferimento alla capacità di analisi, si sta evidenziando una spinta verso l’aumento della frequenza di aggiornamento dei dati. Nel 2019, il 40% dei PoC prevede una velocità d’analisi almeno in near real-time (cioè progetti con frequenze di aggiornamento dei dati quantificabili in ore se non in minuti) e, di questi, almeno uno su tre prevede l’analisi dei dati in streaming (cioè sistemi capaci di supportare il flusso costante dei dati da analizzarsi in modo continuo).

Pertanto l’attuale situazione, fotografata dalla ricerca del Politecnico di Milano, ci permette di vedere chiaramente come le grandi imprese italiane stiano affrontando progetti innovativi, utilizzando dati sempre più eterogenei e con metodologie e capacità di analisi sempre più impegnative, evidenziando parimenti una forte volontà di superare le aumentate difficoltà che tali innovazioni comportano.

A tale proposito, ringraziamo alcuni nostri importanti clienti che hanno voluto al loro fianco nostre risorse, con l’obiettivo di consolidare le proprie competenze tecnologiche, utili alla realizzazione di progetti di Big Data e Advanced Analytics.

ACTION ICT

 

ACTION ICT è un’azienda di informatica giovane, dinamica e innovativa. Opera, sia a livello nazionale che internazionale, offrendo competenze professionali e soluzioni progettuali nell’ambito dell’ICT a clienti di medie e grandi dimensioni. Le nostre aree di eccellenza sono coperte da tre nostri centri di competenza: ACTION DATA (Big Data Analytics e Intelligenza Artificiale), ACTION APP (Web & Mobile Application) e ACTION IOT (Internet of Things e Robotica).

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